Edicola Baj

Edicola Baj


Edicola Baj

Scheda

Denominazione:
Edicola Baj
Posizione:
Riparto II, spazio 192
Autore:
Cesare Nava (ingegnere), Antonio Carminati (scultore)
Data esecuzione:
1905-1909

Cesare Nava (1861-1933) – protagonista del restauro e del ripristino stilistico di numerosi edifici lombardi – fece confluire nella progettazione dell’edicola per i coniugi Baj tutto il patrimonio di conoscenze, influssi e suggestioni accumulato nel corso dei suoi anni di esperienza, realizzando per questo monumento un imponente sarcofago il cui stile richiama quello delle solenni sepolture del passato. L’architettura, scandita nei suoi elementi costitutivi da un sapiente accostamento di materiali, esibisce una raffinata decorazione scultorea opera del bergamasco Antonio Carminati (1859-1908) che unisce il delicato “grafismo” dei pavoni con la vigorosa plasticità dei rilievi dell’arca.

Attiva in campo dolciario da generazioni, la famiglia concessionaria conobbe nel secondo Ottocento una crescente affermazione, culminata con l’apertura in Piazza Duomo di una prestigiosa confetteria, meta imprescindibile per intellettuali ed artisti. Fra i maggiori estimatori si ricorda Filippo Tommaso Marinetti, che era solito omaggiare amici e collaboratori con un panettone, vero e proprio fiore all’occhiello della produzione Baj.

Il proficuo sodalizio Nava-Carminati, trova ulteriori conferme nel monumento per l’antica casata dei Carcano di Bregnano (edicola D Ponente Superiore, nicchia 179), dove i palesi rimandi secenteschi mostrano una certa permeabilità dinnanzi alle contemporanee sollecitazioni simboliste, perseguite sino a lambire i confini di una poetica “misticheggiante”.

 

D.C.