Sui grandi nomi della lirica non cala mai il sipario

Sui grandi nomi della lirica non cala mai il sipario

L’11 maggio 1946 il Maestro Arturo Toscanini dirigeva, a Milano, il concerto inaugurale del rinato Teatro alla Scala, pesantemente danneggiato dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale e ricostruito poi in tempi record. Filippo Sacchi, noto giornalista dell’epoca, descriveva così questo evento storico molto partecipato: “Quella sera Toscanini non dirigeva soltanto per i tremila che avevano potuto pagarsi un posto in teatro, dirigeva anche per tutta la folla che occupava in quel momento le piazze vicine, davanti alle batterie degli altoparlanti.”

Nel 75° anniversario di questa importante riapertura proponiamo una passeggiata tematica che celebra compositori, cantanti, orchestrali, ballerini che hanno calcato sia quel palco significativo, sia altre scene ugualmente rilevanti, dando vita a spettacoli indimenticabili e ricevendo applausi dal pubblico milanese, italiano e mondiale.

La passeggiata inizia dalla Cripta sotto il Famedio, dove riposano molti illustri protagonisti del mondo della musica: il compositore Amilcare Ponchielli (1834-1886), conosciuto soprattutto per l’opera “La Gioconda”; Franco Faccio (1840-1891), direttore d’orchestra e compositore che negli anni settanta e ottanta del Novecento venne considerato il più grande direttore d’orchestra d’Italia; Magda Oliviero (1910-2014), celeberrimo soprano; Renato Simoni (1875-1952), poeta, librettista, regista, sceneggiatore; Tancredi Pasero (1893-1983) primo basso alla Scala per 25 anni; Francesco Maria Piave (1810-1876), librettista, impresario teatrale, critico d’arte.

Nel percorso si avrà modo di rendere omaggio al noto Arrigo Boito (1842-1918), letterato, librettista e compositore, all’editore musicale Francesco Lucca (1802-1872), al compositore Umberto Giordano (1867-1948) e alla ballerina classica Irina Lukaszewicz sulla cui sepoltura sorge il monumento intitolato “Tersicore caduta”, opera dello scultore Arturo Martini.

Il monumento della famiglia Carinelli Montini è un bozzetto in bronzo di Ernesto Bazzaro che celebra il Maestro Giuseppe Verdi (1813-1901). L’opera era inizialmente destinata a piazza Buonarroti, di fronte alla Casa di Risposo per Musicisti, edificata proprio per volere del Maestro e nella quale lui stesso trova riposo. Verdi è anche onorato all’interno del Famedio con un busto a firma dello scultore Emilio Quadrelli e datato 1902.

L’itinerario prosegue con le sepolture di Elena Rosina Penco (1823-1894), soprano drammatico, interprete di Rossini e di Verdi; Teresa Stolz (1834-1902), descritta come “soprano verdiano drammatico per eccellenza”, che cantò nel ruolo protagonista durante la prima rappresentazione dell’Aida alla Scala nel 1872. Il monumento della Stolz è opera di Camillo Boito (architetto anche della Casa di Riposo per Musicisti “Giuseppe Verdi”) e di Giovanni Lomazzi, uno dei più famosi bronzisti e cesellatori italiani del XIX secolo.

La passeggiata si conclude con la sepoltura del tenore Carlo Mariani (1859-1926), interprete wagneriano e verdiano e con l’edicola del Maestro Arturo Toscanini (1867-1957), uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi.

Itinerario

Mappa Percorso Lungo
  • 1

    Lapide Ponchielli - Cripta del Famedio, Pilastro 16, cella 2

  • 2

    Monumento Boito - Edicola G di levante superiore, spazio 16
    scultori: Luigi Albertini e Lodovico Pogliaghi, anno 1921

  • 3

    Monumento Lucca - Rialzato A di ponente, spazio 261-268
    scultore: Giovanni Strazza, anno 1879

  • 4

    Monumento Giordano - Circondante di ponente, spazio 724-723
    anno 1940

  • 5

    Monumento Lukaszewicz - Riparto XVIII, spazio 374
    scultore: Arturo Martini, anno 1941

  • 6

    Monumento Carinelli Montini - Riparto XIX, spazio 205
    scultore: Ernesto Bazzaro, anni 1906, 1968

  • 7

    Monumento Penco - Necropoli, spazio 177
    scultore: Demetrio Paernio, anno 1941

  • 8

    Monumento Stolz - Riparto XI, spazio 48
    architetto: Camillo Boito, scultore: Giovanni Lomazzi, anni 1902, 1903 

  • 9

    Monumento Mariani - Riparto VII, spazio 111
    scultore: Ernesto Bazzaro, anno 1926

  • 10

    Edicola Toscanini - Riparto VII, spazio 184
    scultore: Leonardo Bistolfi, anni 1909, 1911

Mappa Percorso Breve
  • 1

    Lapide Ponchielli - Cripta del Famedio, Pilastro 16, cella 2

  • 2

    Monumento Boito - Edicola G di levante superiore, spazio 16
    scultori: Luigi Albertini e Lodovico Pogliaghi, anno 1921

  • 3

    Monumento Lucca - Rialzato A di ponente, spazio 261-268
    scultore: Giovanni Strazza, anno 1879

  • 9

    Monumento Mariani - Riparto VII, spazio 111
    scultore: Ernesto Bazzaro, anno 1926

  • 10

    Edicola Toscanini - Riparto VII, spazio 184
    scultore: Leonardo Bistolfi, anni 1909, 1911

Media Gallery

1. Lapide Ponchielli
1. Lapide Ponchielli
2. Monumento Boito
2. Monumento Boito
3. Monumento Lucca
3. Monumento Lucca
3. Monumento Lucca (particolare)
3. Monumento Lucca (particolare)
4. Monumento Giordano
4. Monumento Giordano
5. Monumento Lukaszewicz
5. Monumento Lukaszewicz
6. Monumento Carinelli Montini
6. Monumento Carinelli Montini
6. Monumento Carinelli Montini (particolare)
6. Monumento Carinelli Montini (particolare)
7. Monumento Penco
7. Monumento Penco
7. Monumento Penco (particolare)
7. Monumento Penco (particolare)
8. Monumento Stolz
8. Monumento Stolz
9. Monumento Mariani
9. Monumento Mariani
9. Monumento Mariani (particolare)
9. Monumento Mariani (particolare)
10. Edicola Toscanini
10. Edicola Toscanini