Monumento Castellini

Monumento Castellini


Monumento Castellini

Scheda

Denominazione:
Monumento Castellini
Posizione:
Riparto X, spazio 252
Autore:
Luigi Gilberto Buzzi (scultore)
Data esecuzione:
1867

Posto allo spazio 252 del Riparto X, non molto distante dall’Ossario Centrale, troviamo il monumento Castellini.
La sepoltura è in ricordo di Nicostrato Castellini (1829 – 1866), patriota italiano attivo durante il Risorgimento e fervido combattente: partecipò alla battaglia di Rezzato nel 1848, alle Dieci Giornate di Brescia nel 1849 e, lo stesso anno, fu presente negli scontri di Venezia e di Morazzone.
Nel 1860 fu attivo nella Campagna dell'Italia Meridionale, a sostegno della spedizione dei Mille di Giuseppe Garibaldi, che seguì fedelmente fino al 1866, anno della sua morte. Il suo ricordo rimase vivo negli ambienti popolari lombardi, tanto da essere menzionato in una canzone della Scapigliatura, “Il povero Luisin”.

La sua tomba al Cimitero Monumentale di Milano è considerata la prima opera scultorea entrata al camposanto dopo l’inaugurazione dello stesso, nel 1866. Realizzata in marmo bianco di Carrara, è intitolata “Il custode della tomba”.
Una figura angelica è seduta su un sarcofago, sorretto da zampe leonine e innalzato su un basamento lapideo: lo sguardo sereno è rivolto verso l’alto, ad indicare, forse, la veglia divina sulla sepoltura, oppure l’ascesa dell’anima al cielo. L’angelo ha in mano una corona di foglie di quercia, simbolo della forza e dell’integrità del defunto. Agli angoli della sepoltura vi sono quattro fucili, realizzati in ghisa, che rimandano alla militanza garibaldina del Castellini.

Firmata dallo scultore Luigi Gilberto Buzzi, è datata 1867.
Buzzi (1823-1909) cominciò il suo apprendistato di scultore presso la bottega del padre Carlo Maria.  Terminò i suoi studi a Brera per poi trasferirsi temporaneamente a Berlino, muovendosi con successo nell'ambito del Neoclassicismo tedesco.

 

G.T.

 

Questo Monumento è parte dei seguenti percorsi in evidenza:
Garibaldini al Monumentale