Monumento Zaira Brivio

Monumento Zaira Brivio


Monumento Zaira Brivio

Scheda

Denominazione:
Monumento Zaira Brivio
Posizione:
riparto I, spazio 197
Autore:
Alfredo Sassi (scultore)
Data esecuzione:
1893-1894

Inoltrandosi verso il centro del Riparto I, si incontra il monumento funebre della famiglia Brivio. Al di sopra di un basamento in granito si trova il gruppo scultoreo marmoreo rappresentante una figura femminile adagiata sul letto di morte, mentre al suo capezzale è posto un angelo inconsolabile: la fanciulla è rappresentata con i tratti sconvolti dall’agonia, con un rimando diretto alla fotografia (oggi dispersa) che in origine si trovava alla base del monumento. Accanto al letto si trova poi un candeliere in bronzo che sorregge uno splendido cero in marmo, il cui fumo si dirige verso il bassorilievo della Vergine in trono posto a capoletto. La giovane rappresentata in questa toccante scena è Zaira Brivio, morta il 5 ottobre 1892 a soli sedici anni, che Alfredo Sassi (1869-1952) decide di rappresentare ispirandosi liberamente alla sepoltura realizzata nel 1890 da Enrico Butti per Isabella Airoldi Casati (Riparto V, spazio 86). Lo scultore, formatosi presso l’Accademia di Brera, è presente al Monumentale con numerosissime pregevoli opere; a Milano ha anche realizzato la decorazione ad altorilievo dell’ex Palazzo della Società Bancaria Milanese, in zona Cordusio. Alfredo Sassi si ricorda inoltre per l’impegno in ambito sociale, in particolare per quanto riguarda la pubblica istruzione: a lui si deve infatti l’apertura nel 1903 della prima scuola di Renate, comune della Brianza, in cui assunse la carica di assessore.

C.Z.