Animali - Spiriti liberi al Monumentale

Animali - Spiriti liberi al Monumentale

“Vuoi essere simile alla natura degli dei? Sii misericordioso con gli animali: la dolce misericordia è il vero segno della nobiltà”. Da questo aforisma di William Shakespeare prende spunto il percorso tematico “Animali – spiriti liberi al Monumentale”, dedicato alle loro numerose rappresentazioni e iconografie all’interno del Cimitero.

Il legame degli animali con l’uomo - sia fisico che spirituale - ha portato nelle religioni, nelle culture e nella credenza popolare, alla nascita di mitologie e simbologie connesse alle peculiarità distintive di ciascuna creatura. A volte sono state attribuite loro caratteristiche divine, altre divinatorie; in alcuni casi hanno simboleggiato una particolare dote posseduta dal defunto, in altri sono stati guardiani e traghettatori nel passaggio fra la vita e la morte.

Nel Cimitero incontreremo numerose rappresentazioni di cani, i “migliori amici dell’uomo”, come nel Monumento Merini, nel Monumento Santambrogio, o nel Monumento Alborghetti. Il legame tenace e affettuoso coltivato in vita si rispecchia, così, anche nel monumento funebre.

Un carro di buoi connota una delle sepolture più celebri del Monumentale, l’Edicola Besenzanica, e simboleggia la stretta connessione dell’uomo con la Natura e il lavoro ciclico e stagionale che gli è necessario per sopravvivere. 

Anche i volatili trovano spazio nelle raffigurazioni scultoree cimiteriali: si ricorda, a titolo di esempio, l’edicola Cusini dove San Francesco discorre con diverse specie di uccelli, oppure il Monumento Pozzani dove una civetta, tipico simbolo della scultura funeraria, veglia sull’ascesa al cielo dell’anima del defunto. Il Monumento Poggi è sormontato da una possente aquila che, con la sua fierezza e il suo librarsi ad altezze vertiginose, rende omaggio al coraggioso alpinista lì sepolto.

Non mancano i rimandi alle simbologie animali di carattere religioso, come nel caso dell’agnello del Monumento Palestra, elemento tipicamente cristiano legato al tema del sacrificio, o i serpenti alati scolpiti nel portale dell’Edicola Bruni, immagine del “Dio giudice”.  Sempre nell’Edicola Bruni si trova la prova della prolifica creatività degli artisti che hanno lavorato al Monumentale attingendo anche al repertorio delle creature fantastiche, come si può notare osservando la sfinge con testa d’uomo e corpo di leone che veglia l’accesso della sepoltura, o la famigerata fiera del Monumento Spreafico, bestia feroce protagonista di molte leggende. 

 

C.Z.

Itinerario

Mappa Percorso Lungo
  • 1

    Monumento Merini - Riparto IV, spazio 132

    scultore: Serafino Bianchi, anno 1904

  • 2

    Monumento Poggi - Riparto III, spazio 145

    scultore: Costantino Pandiani, anno 1895

  • 3

    Edicola Besenzanica - Riparto VI, spazio 127

    scultore: Enrico Butti, anno 1912

  • 4

    Edicola Bruni - Necropoli, spazio 146

    architetto: Angelo Colla, scultore: Giulio Monteverde, anno 1876

  • 5

    Monumento Alborghetti - Riparto XVI, spazio 329

    scultori: Gualtiero Anelli e Giuseppe Iaderi, anno 1922-1924

  • 6

    Monumento Santambrogio - Riparto esterno di Levante, sezione B, n. 150

    scultore: Floriano Bodini, anno 1982

  • 7

    Edicola Cusini - Rialzato AB di Levante

    architetto: Adolfo Zacchi, scultore: Arrigo Minerbi, anno 1925

     

  • 8

    Monumento Palestra - Rialzato B di Levante, giardino 498

    scultore: Claudio Botta, anno 1929

  • 9

    Monumento Spreafico - Rialzato B di Levante, spazio 426

    scultore: Leone Antonini, anno 1905

     

  • 10

    Monumento Pozzani - Riparto C di Levante, n. 17-18

    scultore: Armando Violi, anno 1928

Mappa Percorso Breve
  • 1

    Monumento Merini - Riparto IV, spazio 132

    scultore: Serafino Bianchi, anno 1904

  • 2

    Monumento Poggi - Riparto III, spazio 145

    scultore: Costantino Pandiani, anno 1895

  • 3

    Edicola Besenzanica - Riparto VI, spazio 127

    scultore: Enrico Butti, anno 1912

  • 7

    Edicola Cusini - Rialzato AB di Levante

    architetto: Adolfo Zacchi, scultore: Arrigo Minerbi, anno 1925

  • 9

    Monumento Spreafico - Rialzato B di Levante, spazio 426

    scultore: Leone Antonini, anno 1905

Media Gallery

1. Monumento Merini
1. Monumento Merini
1. Monumento Merini (particolare)
1. Monumento Merini (particolare)
2. Monumento Poggi
2. Monumento Poggi
2. Monumento Poggi (particolare)
2. Monumento Poggi (particolare)
3. Edicola Besenzanica
3. Edicola Besenzanica
3. Edicola Besenzanica (particolare)
3. Edicola Besenzanica (particolare)
4. Edicola Bruni
4. Edicola Bruni
4. Edicola Bruni (particolare)
4. Edicola Bruni (particolare)
5. Monumento Alborghetti
5. Monumento Alborghetti
5. Monumento Alborghetti (particolare)
5. Monumento Alborghetti (particolare)
6. Monumento Santambrogio
6. Monumento Santambrogio
6. Monumento Santambrogio (particolare)
6. Monumento Santambrogio (particolare)
7. Edicola Cusini
7. Edicola Cusini
7. Edicola Cusini (particolare)
7. Edicola Cusini (particolare)
7. Edicola Cusini (particolare)
7. Edicola Cusini (particolare)
8. Monumento Palestra
8. Monumento Palestra
8. Monumento Palestra (particolare)
8. Monumento Palestra (particolare)
9. Monumento Spreafico
9. Monumento Spreafico
9. Monumento Spreafico (particolare)
9. Monumento Spreafico (particolare)
10. Monumento Pozzani
10. Monumento Pozzani
10. Monumento Pozzani (particolare)
10. Monumento Pozzani (particolare)