Le simbologie arcane del Monumentale

Le simbologie arcane del Monumentale

La scultura e l’architettura funeraria spesso utilizzano il linguaggio dei simboli per trasmettere messaggi profondi, carichi di significato ed emozione, talvolta pienamente comprensibili solo a coloro che ne conoscono la “grammatica” e ne riescono a contestualizzare l’utilizzo. Si tratta di simbologie occulte, nel senso etimologico del termine, ossia impenetrabili, inconoscibili, o comunque recondite e misteriose. Talvolta si rifanno ad usanze arcane, avvolte da un senso di magia ed esoterismo, altre a tradizioni e credenze popolari. In ciascuna sepoltura ogni singolo dettaglio, materiale utilizzato, espressione, gesto può essere portatore di contenuto narrativo e creare dialogo fra i parenti e i loro defunti, nonché ammiccare allusivamente a coloro che, in visita al Cimitero, sappiano interpretare correttamente i numerosi stimoli semantici.

Al Cimitero Monumentale trovano riposo numerose personalità importanti ed influenti nell’ambito sociale, economico e politico appartenute alla Massoneria, associazione su base iniziatica che lega molte delle sue attività a un complesso cerimoniale esclusivo ed esoterico. Non sono, quindi, infrequenti i riferimenti a questa consorteria, espressi tramite criptici particolari: il compasso, la squadra, l’ancora, l’occhio, la stella a cinque punte…Ne sono un esempio evidente le sepolture di Fedele Sala e Agostino Bertani.

Leggende popolari e superstizioni si rispecchiano iconograficamente nelle rappresentazioni animali, quali il pipistrello bronzeo sul portale della cripta dell’Edicola Crespi, creatura che, generalmente, simboleggia le tenebre, la morte e il caos ed è spesso associata alle forze oscure e sotterrane, o il gallo del Monumento Lucini, che vigila sulla notte annunciando il nuovo giorno e diventa, metaforicamente, simbolo di resurrezione.

Anche la millenaria pratica dell’astrologia, considerata dagli antichi al pari di una scienza esatta e utilizzata per predire il futuro, trova spazio fra i simboli adottati dalla scultura funeraria, come è evidente nel monumento Molteni, dove il dio del Tempo, Crono, veglia sulla sepoltura seduto su un globo terracqueo fasciato da costellazioni.

Nella moderna edicola della famiglia Galimberti Faussone di Germagnano sono invece visibili formule geometriche e matematiche, rimandi alla Geometria Sacra - proiezione approssimativa della divinità - e ad alchemiche e ad astrologiche raffigurazioni.

Decifrare i complessi rimandi simbolici racchiusi nelle opere di questo percorso farà comprendere la straordinaria stratificazione e ricchezza del linguaggio iconografico funerario.

Itinerario

Mappa Percorso Lungo
  • 1

    Edicola Bocconi - Riparto I, spazio 173
    architetto: Giuseppe Boni, scultore: Orazio Grossoni, anno 1901-1914

  • 2

    Edicola Crespi - Riparto IV, spazio 84
    scultore: Ernesto Bazzaro, anno 1909, 1912

  • 3

    Edicola Picozzi - Riparto IX, spazio 539A
    anno 1949

  • 4

    Monumento Molteni - Riparto XIII, spazio 331
    scultore: Alfonso Mazzucchinelli, anno 1918

  • 5

    Edicola Peduzzi - Necropoli, spazio 50
    scultore: Enrico Cassi, ingegnere: Urbano Marzoli, anno 1910-1911

  • 6

    Monumento Sala - Tempio Crematorio, Galleria Cineraria di Levante fra il 3 e il 4
    scultore: Federico Gaetano Villa, anno 1890

  • 7

    Monumento Agostino Bertani - Cinerario di Levante, spazio 84-89 
    scultore: Vincenzo Vela, anno 1888

  • 8

    Monumento Lucini - Cinerario di Levante, spazio 141-144
    scultore: Achille Alberti, anno 1896, 1915

  • 9

    Edicola Querini Ronchetti - Necropoli, spazio 123
    anno 1888

  • 10

    Edicola Galimberti Faussone di Germagnano - Riparto Esterno di Levante, sezione C, spazio C
    Pittore: Vincenzo Ferrari, anno 1984

  • 11

    Edicola Beretta - Riparto VIII, spazio 189
    architetto: Guido Sartirana, anno 1907- 1910

  • 12

    Edicola Maciachini - Galleria AB di Ponente Inferiore, edicola B
    architetto: Carlo Maciachini, anno 1890

Mappa Percorso Breve
  • 1

    Edicola Bocconi - Riparto I, Spazio 173
    architetto: Giuseppe Boni, scultore: Orazio Grossoni, anno 1901-1914

  • 2

    Edicola Crespi - Riparto IV, spazio 84
    scultore: Ernesto Bazzaro, anno 1909, 1912

  • 3

    Edicola Picozzi - Riparto IX, spazio 539A
    anno 1949

  • 4

    Monumento Molteni - Riparto XIII, spazio 331
    scultore: Alfonso Mazzucchinelli, anno 1918

  • 10

    Edicola Galimberti Faussone di Germagnano - Riparto Esterno di Levante, sezione C, spazio C
    Pittore: Vincenzo Ferrari, anno 1984

  • 11

    Edicola Beretta - Riparto VIII, spazio 189
    architetto: Guido Sartirana, anno 1907- 1910

  • 12

    Edicola Maciachini - Galleria AB di Ponente Inferiore, edicola B
    architetto: Carlo Maciachini, anno 1890

Media Gallery

1. Edicola Bocconi
1. Edicola Bocconi
1. Edicola Bocconi (particolare)
1. Edicola Bocconi (particolare)
2. Edicola Crespi
2. Edicola Crespi
2. Edicola Crespi (particolare)
2. Edicola Crespi (particolare)
3. Edicola Picozzi
3. Edicola Picozzi
3. Edicola Picozzi (particolare)
3. Edicola Picozzi (particolare)
4. Monumento Molteni
4. Monumento Molteni
4. Monumento Molteni (particolare)
4. Monumento Molteni (particolare)
5. Edicola Peduzzi
5. Edicola Peduzzi
5. Edicola Peduzzi (particolare)
5. Edicola Peduzzi (particolare)
6. Monumento Sala
6. Monumento Sala
7. Monumento Agostino Bertani
7. Monumento Agostino Bertani
7. Monumento Agostino Bertani (particolare)
7. Monumento Agostino Bertani (particolare)
8. Monumento Lucini
8. Monumento Lucini
8. Monumento Lucini (particolare)
8. Monumento Lucini (particolare)
9. Edicola Querini Ronchetti
9. Edicola Querini Ronchetti
9. Edicola Querini Ronchetti (particolare)
9. Edicola Querini Ronchetti (particolare)
10. Edicola Galimberti Faussone di Germagnano
10. Edicola Galimberti Faussone di Germagnano
10. Edicola Galimberti Faussone di Germagnano (particolare)
10. Edicola Galimberti Faussone di Germagnano (particolare)
11. Edicola Beretta
11. Edicola Beretta
11. Edicola Beretta (particolare)
11. Edicola Beretta (particolare)
12. Edicola Maciachini
12. Edicola Maciachini